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martedì 13 novembre 2018

Ancora sugli allunga brodo...

Allungare il brodo da Italian for my girlfriend

Si parlava, se ricordate, di allunga brodo, ovvero dell'arte di allungare il discorso.
E parlavamo anche della mia difficoltà di applicare questo furbesco escamotage per dar più ampio respiro alle mie storie.

Soffermiamoci, se vi va, su considerazioni riguardanti testi già letti come, ad esempio, Il labirinto greco, di Manuel Vázquez Montalbán.
Lo abbiamo già visto, ne abbiamo parlato, lo so, eppure come non rivangare un particolare modo di allungare il brodo che, a me personalmente, ha lasciato a tratti l'amaro in bocca, a tratti un certo senso di fastidio, ma anche, a volte, un senso di stupore non del tutto sgradito?

Il primo esempio che mi viene in mente e che mi disturba un pochino è la descrizione della Barcellona di Manuel Vázquez Montalbán in soqquadro per i lavori dei mondiali del 1992.

martedì 6 novembre 2018

L'arte del ritardare, ovvero tecniche allunga brodo

Dottor Balanzone

E dopo Hallowen, il giorno dei morti e tutta l'atmosfera lugubre del periodo, pare simpatico staccare un pochino, dirigersi verso altri motivi, senza disertare tuttavia il nostro caro Monsieur Dumas e i suoi Moicani.

Lo sappiamo, ormai: Dumas scriveva feuilletton per le riviste e più i suoi romanzi e racconti erano lunghi, più la gente era contenta e più l'editore pagava bene. E Alexandre Dumas padre era sempre a corto di soldi e per questo non disdegnava allungare il brodo.

Se siete degli autori in erba come me, che hanno idee che non si lasciano manipolare troppo e che tendono a compiersi in modo essenziale piuttosto che sciorinare lungaggini baroccheggianti, leggere Les Mohicans de Paris può essere frustrante e allo stesso tempo illuminante.
Può cioè fornire numerosi spunti e tecniche per "allungare il brodo" senza annoiare troppo il lettore.
Un esempio che mi viene subito a mente: l'inserimento nel corpo del romanzo di un testo dal tono dissimile, appartenente ad un timbro di diverso genere. In parte lo abbiamo visto con la Brocante e il suo lugubre covo, dall'atmosfera ben diversa da quella delle storie tragiche o idilliche d'amore. In parte lo vediamo con gli inserti comici di scenette colorite. E ora vi spiego: